Stanotte ho fatto un bellissimo sogno: Ero ad un congresso socialista, allegro pieno di gente che si divertiva e rideva, con un profluvio di bandiere svolazzanti, quando ad un certo punto spunta il leader maximo: Bettino Craxi. Sorride sornione, è felice e saluta tutti con calore poi, per festeggiarlo gli facciamo segno di sedersi, abbiamo organizzato uno spettacolo per lui, una sorta di teatrino orientale con protagoniste due figure di carta che si muovono all'interno della scena, noi attori (recito anch'io) invece, interpretiamo la scenografia che muta con i movimenti e il proseguio degli eventi. La storia è molto semplice, una sorta di AIKU in movimento, parla di una coppia di amanti in fuga per via del loro amore proibito. Lo spettacolo è molto breve ed alla fine, tutto il congresso è uno scroscio di applausi, in quel momento mi volto e lo vedo, Craxi mi sorride bonario, mi avvicino a lui e gli dico:" ti è piaciuto? Era un AIKU!" Lui non dice niente, mi sorride, mi cinge la spalla e insieme guardiamo le bandiere del PSI che si agitano nel vento. D'un tratto, quasi non visto, lì in mezzo si alza un aquilone con con il simbolo dell'Ulivo e con Prodi sopra, io preoccupato guardo Bettino ma lui prontamente mi rassicura, scompigliandomi i capelli: "Non preoccuparti, alla prima folata volerà via." Mi rilasso, e continuo ad ammirare sorridente, le bandiere del congresso P.S.I.
Sono tre giorni che non bevo, sarà mica un effetto collaterale?
TriplaV
"Nullius addictus iurare in verba magistri, quo me cumque rapit tempestas, deferor hospes" (Orazio)
domenica 7 maggio 2017
Dreaming Bettino.
mercoledì 8 marzo 2017
8 marzo, ma che, davero davero...
Oggi otto marzo si terrà uno sciopero generale con manifestazioni in tutta Italia per solidarizzare con le donne di tutto il mondo, contro lo sfruttamento Delle stesse e per un equo trattamento lavorativo. Io non so, ma se fossi donna eviterei questa pagliacciata per rispetto a me stessa. Le motivazioni sono, semplificando, queste:
1) Lo sciopero ed annesse manifestazioni, sono eterodirette e calate dall'alto, senza alcun che di spontaneo.
2) È più che evidente lo sfruttamento peloso di questi eventi in funzione anti-trumpiana.
3)Ma veramente i sindacati non hanno un cazzo di meglio da fare? Non dovrebbero forse organizzare occupazioni ad oltranza dei posti di lavoro, bloccare la grande distribuzione e le fabbriche di produzione? Le condizioni lavorative generali sono penose ed insostenibili nel lungo periodo per chiunque, al di là del genere alla quale uno od una appartiene.
Volendo approfondire le motivazioni potrebbero essere ancora di più, ma credo che queste siano più che sufficienti per evitare una inutile partecipazione ad una stronzata pedissequa ed inutile come questa.
venerdì 10 febbraio 2017
A tutte le agenzie per il lavoro
Questa è la mail con la quale ho risposto all'ennesimo trasferimento di agenzia.
Dopo il fallimento di Trenkwalder sono stato costretto dalla mia azienda fruitrice (il cliente) a cambiare azienda somministratrice (pappone) se avessi voluto continuare a vedere una paga (contropartita del servizio). Il nuovo pappone si chiama(va) obiettivo lavoro.
Purtroppo a fine dell'anno scorso questi sono stati assorbiti da un pappone più grosso (Ranstad), ed ora mi hanno costretto ad iscrivermi anche alla loro azienda per poter visualizzare i cedolini.
Questo è stato il mio sfogo:
Ora dovrebbe essere a posto.
Al di là di questo, trovo irritante ed inopportuna tutta questa procedura.
Siete voi ad essere stati assorbiti da Ranstad e spetterebbe a voi l'onere di occuparvi del trasferimento dei dati utente.
Altresì trovo che sia di una violenza inaudita costringere continuamente un essere umano a passare da una agenzia ad un'altra solo per poter mantenere un posto di lavoro. Io non ho scelto di iscrivermi ad obbiettivo lavoro (preferisco mantenere la doppia consonante) ne ora ho scelto di iscrivermi a ranstad. Per quanto possa suonare fuori luogo in questa mail mi fa piacere ricordare voi che state trattando con degli esseri umani e non con delle bestie da soma o peggio ancora della carne da macello da spostare dove vi pare ad un tanto al chilo. Se questo gioco vi riesce è solo perché frutto di un ricatto al quale persone come me sono costrette a sottostare.
Arrivederci.
È ufficiale, mi sono rotto il cazzo.
domenica 24 marzo 2013
Tutti insieme nella banda B.B. (ovvero l'ultimo tentativo di inciucio)
M5S Pro und contra Analisi e confutazione del pericolo rivoluzionario che rappresenta secondo i WU MING.
I motivi sono diversi, ma oggi vogliamo ipotizzarne uno solo. Forse non è il principale, ma crediamo abbia un certo rilievo.
Da noi, una grossa quota di “indignazione” è stata intercettata e organizzata da Grillo e Casaleggio – due ricchi sessantenni provenienti dalle industrie dell’entertainment e del marketing – in un franchise politico/aziendale con tanto di copyright e trademark, un “movimento” rigidamente controllato e mobilitato da un vertice, che raccatta e ripropone rivendicazioni e parole d’ordine dei movimenti sociali, ma le mescola ad apologie del capitalismo “sano” e a discorsi superficiali incentrati sull’onestà del singolo politico/amministratore, in un programma confusionista dove coesistono proposte liberiste e antiliberiste, centraliste e federaliste, libertarie e forcaiole. Un programma passepartout e “dove prendo prendo”, tipico di un movimento diversivo.”
Quando il movimento spagnolo riprende il grido dei cacerolazos argentini “Que se vayan todos!”, non si sta riferendo solo alla “casta”, e non sta implicitamente aggiungendo “Andiamo noi al posto loro”.
Sta rivendicando l’autorganizzazione autogestione sociale: proviamo a fare il più possibile senza di loro, inventiamo nuove forme, nei quartieri, sui posti di lavoro, nelle università. E non sono le fesserie tecnofeticistiche grilline, le montagne di retorica che danno alla luce piccoli roditori tipo le “parlamentarie”: sono pratiche radicali, mettersi insieme per difendere le comunità di esclusi, impedire fisicamente sfratti e pignoramenti eccetera.”
Perché accada, deve prima accadere altro. Deve verificarsi un Evento che introduca una discontinuità, una spaccatura (o più spaccature) dentro quel movimento. In parole povere: il grillismo dovrebbe sfuggire alla “cattura” di Grillo. Finora non è successo, ed è difficile che succeda ora. Ma non impossibile. Noi come sempre, “tifiamo rivolta”. Anche dentro il Movimento 5 stelle.”
La caciara delle cicale per la cacciata del Grillo.
Come molti non ho un lavoro. Non avendo un lavoro, ho la possibilità di osservare con calma quello che è successo e succede in Italia in questo periodo. Sinceramente, la vedo semplice:
- I partiti tradizionali sono da tempo totalmente disconnessi dalla realtà fattuale italiana. Per dirla tutta, non sanno quanto costa un chilo di pane, non sanno che contratto di lavoro mediamente abbia un cittadino, specie se è sotto i trent'anni e quanto venga pagato (Di questo è colpevole principalmente il PD che ha sostenuto ad esempio l'ultima riforma in merito della Fornero ma l'elenco sarebbe lungo). Si potrebbe giustificarli con il fatto che la maggior parte di loro è di sesso maschile e sopra i sessant'anni, dunque, statisticamente non fa la spesa dai tempi universitari (sempre che l'abbiano mai fatta, l'università intendo, ma anche la spesa).
- Dal 2005 si è presentato un “nuovo” protagonista politico. In realtà poi se guarda con attenzione, si nota che i comizi comici di Beppe Grillo sono iniziati molto prima (lo spettacolo “Buone Notizie” è del 1991, ma l'ispirazione potrebbe essergli venuta dal contatto con il comico francese Coluche in “Scemo di guerra”). Nel 2008 con le Liste 5 Stelle entra ufficialmente in politica. Il fenomeno Grillo in realtà altro non è che la trasformazione di uno spettacolo itinerante in un comizio. Grillo dunque, riempie le piazze e i palazzetti da un sacco di tempo. Ma ricordiamoci questa data, 16 Luglio 2008 in cui il movimento si candida per la prima volta.
- 15 Settembre 2008, il crack di Lehman Brothers. È l'inizio ufficiale della crisi.La notizia crea scompiglio in tutto il mondo e le sue conseguenze, per quanto ci riguarda, le sentiamo ancora adesso (cosa che non riguarda i paesi al di fuori dell'Eurozona, che si stanno oramai riprendendo). Questa sorpresa è per molti operatori una finzione, visto che le cose si presagivano da tempo e tanti sapevano cosa sarebbe successo (Da qui, secondo me, la scelta di Grillo e il suo gruppo di buttarsi in politica anticipando i tempi preventivati, basta guardare i risultati delle elezioni di quel periodo per averne una conferma).
- L'arrivo sulla scena di Mario Monti e di Mario Draghi. Non che prima non ci fossero, ben inteso, ma erano, in una posizione più defilata (Solo in apparenza, loro sono tra i protagonisti, l'uno della prima Repubblica e l'altro della seconda). Draghi riceve la nomina a Giugno ma prende effettivamente l'incarico solo il primo Novembre. Monti, invece, diviene Presidente del Consiglio il 17 Novembre (anche se il suo nome circolava tra i papabili dai primi del mese). Cosa è successo? Draghi e Trichet avevano mandato una letterina a Berlusconi dicendogli praticamente che avrebbero chiuso i rubinetti della BCE se non avessero tagliato il tagliabile e oltre. Il governo Berlusconi cade per le pressioni internazionali e gli succede Monti che, con il consenso dell'intero Parlamento decide che è arrivato il momento delle vere lacrime e del sangue (per noi). Il paese cade in una recessione ancora più profonda, ma lo spread cala. Quello che molti non sanno è che lo spread è calato non per via dei tagli (che hanno addirittura aggravato il debito pubblico italiano) ma per l'intervento di Draghi che ha reimmesso liquidità nel sistema bancario europeo.
Quest' opera di Carlo Marzane è concessa in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.